Imposta di soggiorno – insussistenza del ruolo di agente contabile a carico del gestore della struttura ricettiva
In materia di imposta di soggiorno e di contributo di soggiorno, con l’ordinanza
n. 1527/2026, pubblicata il 23 gennaio 2026, le sezioni unite civili della Corte di
Cassazione hanno stabilito che, alla luce della novella legislativa statale introdotta nel 2020 …(su cui è necessario ricordare l’importante mediazione condotta da Federalberghi Nazionale che, sulla base di precise sollecitazioni di Federalberghi Torino, ha nei fatti consentito di bloccare il pericolo, quanto mai effettivo e concreto, di incappare in sanzioni di natura penale molto gravose – peculato – che allora stavano correndo alcuni Associati ), …il gestore della struttura ricettiva non è “agente contabile”, ma è solo “responsabile del pagamento dell’imposta”, e che la giurisdizione in materia non è della Corte dei conti ma del giudice tributario (cfr. nostre
circolari n. n. 306 del 2020, n. 114 e 468 del 2021 e n. 35 del 2022).
Tale orientamento giurisprudenziale era stato già espresso dalla Corte di
cassazione, che in alcune pronunce aveva già correttamente argomentato come la norma
introdotta con il decreto-legge n. 34 del 2020 avesse trasformato il rapporto intercorrente tra
il gestore della struttura ricettiva e l’ente impositore da..
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